lunedì 22 settembre 2008

IL MIO CORPO
Lo scaglio incurante dentro una notte stellata.Lo faccio esplodere perché brilli il più possibile.Voglio risplenda come un astro nascente.Lo getto addosso alla gente perché voglio ne muoia.Voglio che la gente si uccida anche solo a vederlo.Insostenibile bellezza patologicamente esibita come trofeo.Scaglio il mio corpo che come una bomba esplode.È prorompente.È bello.È da suicidio collettivo.Non è sostenibile guardarlo.Lo si dovrebbe amare.Adorare piangenti consumandosi le ginocchia.Voglio sangue a consacrare questo corpo-bomba.Questo corpo che brilla.Esplode.Vi uccide tutti quanti.Schegge sublimi conficcate nelle vostre carni.Amatemi di un amore straziante.Schiere di maschi e femmine che amano.La mia insostenibile bellezza.Decadente.Esplosiva.Da urlare.Con le mani tra le gambe.Amatemi tutti quanti.Amate questo corpo stupendo.Che vi fa saltare in aria.Che vi uccide.Dentro una notte stellata.Solo il mio maestoso essere che brilla come astro nascente.E i vostri poveri resti umani.Fatti a brandelli per me.